CHI SIAMO-La Consiglieria

CHI SIAMO

            NIEVA ZANCO
Sono nata in provincia di Treviso, a Susegana (la città dei due castelli), e mi sono laureata in Scienze Politiche a Trieste nel 1997. Ho lavorato per alcuni anni nel settore ambientale tenendo sopite due grandi passioni: la scrittura e il mondo della ristorazione.
Poi, nel 2014, incoraggiata dallo chef Antonino Cannavacciuolo, conosciuto a Villa Crespi (il suo ristorante sul lago d’Orta), ho deciso di risvegliare le passioni sopite come cura ad un grande dolore affettivo sopraggiunto due anni prima.

Così ha iniziato a girare l'Italia con l’intenzione di raccontare la ristorazione eccellente legandola al territorio e alle sue storie, ai suoi miti e alle sue leggende, agli uomini e alle donne, ai suoi prodotti e ai suoi produttori, attraverso una narrazione che mirasse a definire i luoghi di quel mondo come i "tasselli gastronomici" di quel mosaico complessivo di emozioni che è l'Italia.
Un approccio alla Mario Soldati, almeno questa era ed è l’ambizione, anche se scevro di quella vena di malinconia che caratterizzava i suoi reportage.
Così sono diventata una blogger che, come altri, comunicava quotidianamente per testi e immagini sui social con i lettori. Tuttavia il desiderio di trasformare questi metaforici scritti di viaggio in narrazioni si è tradotto in un progetto chiamato La Consiglieria Guida gastronomica non convenzionale che, annualmente, dal 2015, ha iniziato a raccogliere –a mio modesto avviso- le migliori esperienze, quelle da raccontare.

Accanto a questo percorso principale ho poi sviluppato un altro filone narrativo teso a raccontare alcuni prodotti (come ad esempio i lievitati ed il caffè) coinvolgendo sia coloro che pensano le ricette che coloro che le trasformano in prodotti o piatti. Delle narrazioni corali, gentili, che uniscono storia e immaginazione e che sono debitrici, nel caso dei libri sui lievitati, ad un approccio stilistico alla Italo Calvino e, nel caso di quello sul caffè, alle “Ricette immorali” di Montalban.

Da aprile 2019 faccio parte della redazione di un mensile dedicato alla narrativa edito in 12.000 copie:  "Raffaello. Tutti i colori della scrittura" Un giornale impostato come lo erano una volta le riviste di appendice. Si alterneranno una serie di autori, giovani e meno giovani, famosi e alle prime armi, tutti accomunati dall'amore per la parola scritta.
Curerò due rubriche: EPIGRAMMI IN CREDENZA e KICCHI DI CAFFE'. Sarà l'occasione per raccontare le ricette di grandi chef in maniera diversa.

 

ANDREA BELLI
Mi sono laureato in Architettura nel 1992. 
Dottore di ricerca in "Metodi di valutazione dei beni culturali" presso l'Università Federico II di Napoli, sono autore di numerose pubblicazioni su riviste  di settore, nazionali ed estere. 
Conoscitore del patrimonio storico-ambientale italiano, m i occupo della parte commerciale, marketing e comunicazione
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